Food& drink- Locali della moda italiana: dove stile e palato si incontrano

Fendi, Trussardi, Armani, Prada. Sono solo alcuni dei nomi più importanti e conosciuti della moda italiana. Ma questi stilisti hanno esteso la loro fama anche oltre il reparto prettamente modaiolo, aprendo dei locali di vario tipo nelle città tre le più importanti d’Italia, come Roma, Milano e Firenze.closevolume_off

Ecco alcuni dei locali della moda italiana da provare assolutamente.

Zuma

Partiamo dalla Capitale, con un locale all’insegna dell’eleganza e della ricercatezza. Parliamo di Zuma, il ristorante giapponese rivisitato, sito agli ultimi piani di palazzo Fendi, su via del Corso. A deliziare il palato degli ospiti è la cucina giapponese contemporanea legata al concetto di izakaya, lanciato dallo chef Rainer Becker. L’idea è quella di un’osteria con le caratteristiche lanterne rosse all’entrata, ma i prezzi diciamo che non sono diversi da quelli della cucina popolare. Per una cena completa da Zuma sarà necessario mettere mano al portafoglio. Ma se volete godere di una vista mozzafiato e sorseggiare un cocktail senza spendere troppo, vi basterà salire di un piano e raggiungere il bar in terrazza. I cocktail di Stefano d’Ippolito, la musica, gli stuzzichini, renderanno la vostra serata davvero speciale.

Trussardi alla scala & Cafè Trussardi

Approdiamo ora nella capitale della moda, dove stilisti di un certo calibro hanno realizzato locali ispirati al loro marchio di moda. In questo caso parliamo di Trussardi e del suo palazzo in piazza della Scala 5, vicino al famoso Teatro della Scala. Gli spazi dedicati al palato sono ilRistorante Alla Scala ed il Cafè Trussardi. Il primo si contraddistingue per l’eleganza informarle e l’ambiente caldo ed accogliente. La cucina trae ispirazione dalle ricette della grande classicità, resa attuale tramite tecniche d’avanguardia e ricerca costante del prodotto d’eccellenza. Il ristorante è stato premiato nel 2009 con due stelle dalla guida Michelin Italia e nel 2011/2012con tre forchette dalla guida del Gambero Rosso. Non a caso la bella Michelle Hunziker lo ha scelto per la festa dei suoi 40 anni, compiuti la scorsa settimana. Il Cafè, invece, è stato inaugurato nel 2008. Ambiente con monumentale bancone a isola in marmo e dèhors esterno, mix perfetto di fashion, food e design, questo Cafè è non solo un’opera d’arte ma anche un parco nel cuore di Milano, molto attento all’ecosostenibilità.

Bar Martini & Martini bistrot

Siamo ancora a Milano, e questa volta la casa di moda in questione è quella di Dolce&Gabbana. Gli spazi dedicati alla collaborazione tra questo fashion brand e Martini, sono due: il Bar Martini e il Martini Bistrot. Corso Venezia 15, nel cuore di Milano, questi locali della moda italiana sono perfetti per pranzare, sorseggiare un aperitivo e cenare, senza rinunciare alla vera tradizione culinaria siciliana. L’atmosfera all’interno del Bar Martini è intima, con punti di luce soffusi ma scenografici, superfici nere lucide e design ricercato; si tratta di un total-black look spezzato solo dal dragone rosso che spicca dal pavimento. Ad accompagnare il bar, Dolce&Gabbana incarica il Martini Bistrot, un luogo dall’atmosfera raccolta ed elegante che vuole rievocare i ristoranti milanesi dei primi anni ’50. Le sale sono decorate con pannelli damascati bordeaux e con dettagli in stile Barocco. I sensi sono coinvolti completamente all’interno di questa location, dove cucina mediterranea e internazionale si mescolano, dando vita ad un ambiente eclettico nel vero senso della parola.

Armani

Il marchio di moda tutto italiano di Armani ha conquistato nel corso del tempo la città di Milano e per questo merita una menzione particolare. Sono numerosi ed eterogenei i locali realizzati a suo nome. Partiamo dall’hotel sito in via Alessandro Manzoni 31, all’interno del quale le sezioni dedicate al gusto sono due: il Ristorante e il Bamboo bar. Chiuso la domenica a cena e insignito della stella Michelin: l’Armani/ristorante si ispira alla tradizione gastronomica italiana per offrire prodotti freschi in piatti raffinati, con un servizio impeccabile. Al suo interno è ospitata anche un’enoteca, con un’ampia selezione di ottimo vino. L’Armani/Bamboo bar invece, offre una splendida vista sul maestoso panorama milanese, oltre ad un ambiente esclusivo dove rilassarsi sorseggiando un cocktail e ascoltando ottima musica. L’estetica è molto importante: si parte dal soffitto a doppia altezza, passando per l’ampia parete a vetrata dorata, per arrivare al marmo nero. Luogo perfetto per un pranzo informale, una cena speciale, un aperitivo o un dopocena senza eguali. Uscendo dall’hotel e camminando ancora per la città, incontriamo l’Armani Nobu Milano, un altro dei locali della moda italiana. Uno dei locali più raffinati della capitale della moda, sia per varietà di menù, ideato dal noto chef Nobuyuki Matsuhisa, che per i prezzi piuttosto contenuti. In Piazza Croce Rossa, invece, possiamo fermarci per un caffè nell’Emporio Armani Caffè. Eleganza e stile minimalista, per un lounge bar che offre un menù raffinato dalla colazione all’aperitivo, fino ad arrivare alla cena. Ma il suo cavallo di battaglia è senza dubbio l’aperitivo, ogni settimana dedicato ad una specifica regione d’Italia.

Bar Luce

Ancora a Milano uno dei più particolari locali della moda italiana, realizzato dalla Fondazione Prada, proprietaria dell’omonima casa di moda. Stiamo parlando del Bar Luce. Progettato dal regista Wes Anderson, ricrea l’atmosfera di un tipico caffè della vecchia Milano. L’edificio che lo ospita mantiene una serie di strutture in acciaio a vista applicate alle pareti portanti che forniscono un rinforzo strutturale permettendo di conservare le superfici, quali il soffitto a volta che qui riproduce in “miniatura” la copertura in vetro della Galleria Vittorio Emanuele, uno dei luoghi simbolo di Milano. Altri elementi chiave della Galleria trovano spazio nella parte superiore del bar, in una sorta di schema decorativo. Quanto agli arredi, le sedute, i mobili di formica, il pavimento, i pannelli di legno che rivestono le pareti e la gamma cromatica, ricordano la cultura popolare e l’estetica dell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta. Colori, caffè, tè, tisane, e tanti dolci sono i caratteri principali che animano uno dei locali della moda italiana più suggestivi di sempre.