Alla scoperta di Gabrielle Essence, il nuovo profumo di Chanel

Coco era il suo soprannome, Gabrielle il suo nome. Ci sono tante curiosità, e qualche mito, legato alla figura di Mademoiselle Chanel. Ne abbiamo parlato a Grasse dove, in mezzo ai campi di tuberosa con Carlotta Rubaltelli, abbiamo scoperto anche il nuovo profumo di Chanel: Gabrielle Essence, appunto.

Nacque Gabrielle, divenne Coco. Sacro e profano: mentre il nome (Gabrielle) significa “eroe di Dio”, il soprannome (Coco) venne ispirato da una canzone. Fece anche questo Mademoiselle Chanel, la cantante. O così vuole la leggenda. Alleggiano infatti un infinito numero di miti e racconti attorno alla donna che cambiò per sempre la moda femminile: visse in albergo, il nero era il suo colore preferito, segnò una svolta nell’uso di pantaloni e tagli di capelli (corti, nello specifico).

Anche il suo iconico profumo, il N°5, porta in sé qualcosa di leggendario: la cifra, si narra, le venne consigliata da una cartomante. Si sa tutto di Coco Chanel, eppure non si smette mai di scoprire la donna, la protagonista di un’infinita narrativa che, come si conviene, rispecchia la vita di a un’eroina.

E qui torniamo al significato di Gabrielle, che oggi – nella versione Essence – diventa il nome del nuovo profumo femminile di Chanel. E se Coco nasceva a Saumur nella Loira, la fragranza sorge – proprio come l’alba – a Grasse a poca distanza da St. Paul de Vence buen retiro di, giusto per nominarne un paio, Pablo Picasso ed Henri Matisse.